ITA_“Il colore è il tasto. L'occhio è il martelletto. L'anima è un pianoforte con molte corde. L'artista è la mano che, toccando questo o quel tasto, fa vibrare l'anima”. Con questo pensiero Vasilij Kandinskij metteva in relazione i colori con gli stati psichici e la musica con le arti figurative. I molteplici legami tra musica e arti sono in realtà molto più antichi delle strade intraprese dalle Avanguardie Storiche e, da sempre, hanno interessato la produzione di filosofi, scrittori, musicisti e pittori. “Note di musica e di colore” è il titolo dalla mostra aperta dal 16 giugno al 18 agosto presso RiBo104 di Mondaino, con l'obiettivo di addentrarsi liberamente e al di là degli schemi tra i legami che mettono in relazione colori e melodia musicale. Negli spazi della dimora d'arte, si confrontano opere di Mario Rei Cannito ispirati all'astrazione cromatica e strumenti musicali della Righetti di Riccione, quali sax, fisarmoniche e strumenti a corde. Il progetto, inoltre, nasce dalla collaborazione con Fondazione ISAL, nata nel 1993 come Istituto di Formazione e Ricerca in Scienze Algologiche, con lo scopo di promuovere la formazione medica e la ricerca sul tema del dolore cronico. Dalla sua nascita sino ad oggi, gli scopi della Fondazione sono rimasti i medesimi ossia approfondire le tematiche inerenti al dolore e alla sofferenza, favorire lo sviluppo delle ricerca scientifica, coordinare e promuovere gli studi sul dolore cronico, sostenere le persone che ne sono affette, promuovere la conoscenza e la comunicazione sociale. “Siamo particolarmente contenti di questa nuova iniziativa culturale – spiega Ambrogio Borsani di RiBo104 – l'allestimento sarà particolarmente suggestivo e vedrà affiancati prestigiosi strumenti musicali con i lavori pittorici di Mario Rei Cannito. L'obiettivo è quello di creare un dialogo libero e aperto tra le arti, con un occhio di attenzione alla comunicazione sociale e medica su un tema delicato come quello del dolore cronico”. Il Professor William Raffaeli di ISAL commenta: “Arte e salute sono interconnesse tra loro. Disegno, pittura o scultura, qualsiasi attività creativa ha un forte impatto sul benessere. La correlazione tra arte e salute generalmente si articola in due parti: il ruolo della cultura nella prevenzione e nella promozione della salute; il contributo dell’arte nei percorsi di cura di alcune malattie. Noi di ISAL pensiamo che per fare la differenza occorra conoscere il dolore cronico e aiutare la ricerca. Il dolore cronico è un argomento molto poco conosciuto, non solo dalle persone comuni, ma anche dal personale sanitario. Esiste un grandissimo numero di falsi miti che vanno sfatati riguardo questo tema, perché sono una delle cause maggiori di difficoltà nella diagnosi, nella convivenza e nella cura di esso”. L'obiettivo dell'iniziativa culturale di Mondaino è dunque quello di creare una riflessione e un momento di sensibilizzazione sull'interazione delle arti, sulla comunicazione responsabile e sul benessere.
ENG_"Color is the key. The eye is the hammer. The soul is a piano with many strings. The artist is the hand that, by touching this or that key, makes the soul vibrate." With this thought, Wassily Kandinsky linked colors to psychic states and music to the figurative arts. The multiple connections between music and the arts actually predate the paths taken by the historical avant-garde and have always influenced the work of philosophers, writers, musicians, and painters. "Notes of Music and Color" is the title of the exhibition open from June 16th to August 18th at RiBo104 in Mondaino, with the aim of freely exploring, beyond conventional conventions, the connections between colors and musical melody. In the spaces of the art house, works by Mario Rei Cannito, inspired by chromatic abstraction, are displayed alongside musical instruments by Righetti of Riccione, such as saxophones, accordions, and string instruments. The project also stems from a collaboration with the ISAL Foundation, founded in 1993 as the Institute for Training and Research in Algological Sciences, with the aim of promoting medical training and research on chronic pain. From its inception to today, the Foundation's goals have remained the same: to explore issues related to pain and suffering, foster the development of scientific research, coordinate and promote studies on chronic pain, support those affected by it, and promote awareness and social communication. "We are particularly pleased with this new cultural initiative," explains Ambrogio Borsani of RiBo104. "The installation will be particularly evocative and will feature prestigious musical instruments alongside paintings by Mario Rei Cannito. The goal is to create a free and open dialogue between the arts, with a focus on social and medical communication on a sensitive topic like chronic pain." Professor William Raffaeli of ISAL comments: "Art and health are interconnected.
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